Pro-Forma e Avviso di Parcella: non sono fatture fiscali

In Italia, la fattura elettronica deve essere emessa tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate e fa scattare immediatamente gli obblighi fiscali (IVA se dovuta, registrazione, liquidazione). Un Avviso di Parcella o Pro-Forma è invece un documento non fiscale: serve a comunicare al cliente l’importo da pagare, ma non costituisce fattura ai sensi del D.P.R. 633/72. La fattura vera viene emessa solo dopo aver ricevuto il pagamento.

Quando usare un Pro-Forma invece di una fattura

Il pro-forma è lo strumento ideale per i freelance e i professionisti che lavorano in regime forfettario o come privati e vogliono richiedere il pagamento prima di emettere la fattura ufficiale. È particolarmente utile quando si lavora con nuovi clienti, per anticipi su progetti lunghi, o per accordarsi sulle modalità di pagamento prima di impegnarsi fiscalmente.

Regime Forfettario: nessun obbligo di IVA né ritenuta

I contribuenti forfettari sono esenti dall’applicazione dell’IVA (art. 1 c. 58 L. 190/2014) e non sono soggetti a ritenuta d’acconto. Sulla fattura (o sul pro-forma) devono indicare la dicitura “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 - Regime Forfettario”. In questo strumento la dicitura viene aggiunta automaticamente quando attivi il toggle Forfettario.