Percorso guidato
BurZero
Smetti di usare template Word rotti. Crea ricevute fiscalmente perfette, calcola la ritenuta e monitora il limite dei €5.000.
Anche se è solo un lavoretto, i numeri devono essere giusti.
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La prestazione occasionale (art. 2222 c.c.) consente di svolgere attività lavorativa autonoma saltuaria senza aprire una Partita IVA, a patto di non superare €5.000 lordi annui per committente. Il lavoratore emette una ricevuta (non una fattura) e il committente applica una ritenuta d’acconto del 20%, che versa all’Erario per suo conto. Il lavoratore intasca il netto e in sede di dichiarazione dei redditi può recuperare la ritenuta come credito.
Occorre applicare una marca da bollo da €2,00 sulla ricevuta quando il compenso lordo supera €77,47. La marca deve essere apposta sulla copia originale consegnata al committente. In caso di ricevuta digitale, la marca da bollo telematica equivalente deve essere acquistata presso un tabaccaio autorizzato e il numero seriale indicato sul documento.
Il limite di €5.000 si calcola per singolo committente nel corso dell’anno solare. Se lavori per più committenti, ogni rapporto ha il proprio contatore. Superata la soglia complessiva di €5.000 (o quella del singolo committente che supera i redditi da lavoro autonomo occasionale), scattano gli obblighi contributivi INPS: il committente deve iscrivere il lavoratore alla Gestione Separata per i compensi eccedenti. Questo calcolatore ti avvisa quando ti avvicini al limite.